
Fuga dalla Sanità
Pubblicato il 01 agosto 2011 17:00 di Vito Lapolla Altro
La sanità appulo-lucana è sempre più nel caos. I deficit sono a livello di guardia e così si abbatte la scure dei tagli “a casaccio” che finiscono per svantaggiare le fasce più deboli della popolazione (vedi ticket anche sui farmaci salva-vita) e operatori del settore. In Puglia si parla ad esempio di carenza del personale infermieristico, ma nella sola Asl di Bari non è stato rinnovato il contratto a quasi 1000 infermieri, dal 2010 a oggi. Lo spiega in una nota l’altamurano Domenico Cirasole, a capo di un comitato che guida la protesta. “Non si fanno concorsi da più di 15 anni – dice Cirasole - le Asl hanno assunto solo personale a tempo determinato. La politica di non prorogare i contratti degli storici infermieri precari ha una logica, ovvero evitare di dover applicare la normativa europea (principio forte) che sanziona le aziende per lo sfruttamento dei precari e impone la trasformazione del rapporto di lavoro di detto personale precario, dopo 36 mesi e 21 giorni.
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